La casa del sordo

period

31. ott - 01. nov 2020

time

31 October: 20:45
1 November: 18:30

location

Teatro Koreja
Via Guido Dorso 70
73100 Lecce L.E., Italy

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Ticket

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Un capriccio su Goya

Siamo a Bordeaux, nella casa di un sordo, Francisco Goya. È l’ultima notte della sua vita. La sua amante per più di trent’anni, la vivace Leocadia Zorilla, scatena la sua fantasia e i suoi ricordi.

 

Francisco José de Goya (1746-1828) è considerato il più importante pittore e incisore spagnolo tra la fine del 18° e l’inizio del 19° secolo. Nel corso della sua lunga carriera fu un impegnato commentatore e cronista della sua epoca. Morì in esilio a Bordeaux, in Francia.

BIGLIETTI

Caro amico,

sappiamo bene che essere in scena significa parlare al pubblico. Nel buio si sentono respiri, imperfezioni, colpi di tosse. Si sente la vita. Il teatro è presenza, è chiaro, ma in questo momento non volevamo rinunciare ad un’occasione così preziosa e importante.

Per questo motivo, sabato 31 ottobre alle ore 20.45 e domenica 1 novembre alle ore 18.30 abbiamo deciso di andare ugualmente in scena, anche se in totale assenza di pubblico, come prescritto dal nuovo DPCM.

LA CASA DEL SORDO un capriccio su Goya, lo spettacolo di Eugenio Barba con Else Marie Laukvik, Rina Skeel e Frans Winther sarà trasmesso in diretta live. Lo streaming non proporrà una registrazione, ma lo spettacolo andrà veramente in scena in entrambi i giorni, esattamente come programmato e sarà quindi diverso e unico. Un modo forte e garbato per raccontare la nostra resistenza. La tecnologia è sicuramente uno strumento che speriamo possa colmare il vuoto momentaneo e che ci fa riflettere molto sul nostro futuro. Crediamo che questo appuntamento possa essere comunque un rito, senza occhi negli occhi, senza abbracci né saluti, ma pur sempre un rito che ricorderemo nel tempo. Ancora un’occasione di essere comunità.

I possibili accessi all’evento saranno soltanto 150 a replica, motivo per cui vi consigliamo di affrettarvi.

 

I biglietti saranno in vendita online ad un costo di €5 + commissioni, sul sito vivaticket.it

Dopo l’acquisto, ad ogni spettatore sarà inviata una password con tutti i dettagli con le modalità di accesso all’evento.

Organizzatore e contatto

Teatro Koreja, via Guido Dorso 48/50, Lecce • Italia
tel./fax: +39.0832.242000 • 244013
mail: info@teatrokoreja.it

www.teatrokoreja.it

FESTIVAL /RASSEGNA
STRADE MAESTRE // TEATRO

SPETTACOLO

Attori: Else Marie Laukvik, Rina Skeel, Frans Winther

Testo: Else Marie Laukvik, Eugenio Barba
Scenografia: Else Marie Laukvik, Rina Skeel
Consulente scenografico: Jan de Neergaard
Assistente alla regia: Rina Skeel
Regia: Eugenio Barba

Durata: 60 min. 
Lingua: Italiano 

Una produzione 2019:
Masakini Theatre (Kuala Lumpur, Malesia),
Nordisk Teaterlaboratorium / Odin Teatret (Holstebro, Danimarca)

UN CAPRICCIO TEATRALE

La casa del sordo - Capriccio su Goya è la trasposizione teatrale del genere artistico del capriccio applicata alla biografia e all’opera di Francisco Goya. La sua vita si svolse tra gli sconvolgimenti politici dell’Europa alla fine del 18° secolo, tra Età della Ragione e Romanticismo, Inquisizione e Rivoluzione Francese, erotismo, esilio e mutilazione fisica dovuta alla sordità totale che colpì Goya a 46 anni.

Il capriccio, come genere artistico, si sviluppò nel XVI secolo in musica, architettura e pittura. Il compositore tedesco Michael Praetorius (1571-1621) lo definì “una specie di fantasia improvvisata che passa da un tema all'altro”. J. S. Bach (1685-1750) intitolò Capriccio un pezzo composto da varie sezioni liberamente accostate per esprimere la nostalgia per il fratello lontano. Particolarmente apprezzati i furono i 24 Capricci di Niccolò Paganini che ispirarono Liszt, e quelli composti da Beethoven e Mendelssohn.

In architettura il capriccio è “una follia agli occhi dell’osservatore”: un edificio stravagante, progettato più come espressione artistica che per scopi pratici, spesso deliberatamente costruito per sembrare in rovina. L’edificio non ha altro proposito che quello di essere un oggetto ornamentale, creato o commissionato per puro piacere.

In pittura il termine viene attribuito a disegni fantasiosi, lontani dai temi predominanti. Artisti come Callot, Piranesi, Tiepolo, Watteau, Guardi e Goya hanno reso famoso questo modo di ritrarre la realtà. Nella pittura veneziana del Settecento il capriccio è l‘arte di comporre un paesaggio attraverso la libera combinazione di elementi architettonici reali e fantastici, di rovine dell'antichità e aspetti contemporanei.

La casa del sordo è un capriccio teatrale su Goya: una varietà di temi che l’arte dell’attore trasforma in un flusso di decadenza fisica e vitalità creativa, avidità di prestigio, sperpero di denaro, egoismo, inventiva, passione e frivolezza. Un caleidoscopio di immagini, situazioni e pensieri che si dibattono nel tentativo di approssimarsi al mistero della Bellezza e della Vita la cui spietata verità cammina, deridendoli, sui morti.

Eugenio Barba