Intercultral Festival Laboratory of Theatre Practices & ISTA

period

12. - 26. giu 2022

time

location

Teatro Potlach
Via Santa Maria in Castello
02032 - Fara In Sabina RI
Italy

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Ticket

Participation Fee €uro 1,000

Festival Laboratorio Interculturale di Pratiche Teatrali

a Teatro Potlach, diretto da Pino Di Buduo
in collaborazione con
I.S.T.A. International School of Theatre Anthropology,
diretta da Eugenio Barba

XXII edizione - Storie e leggende del teatro

Partecipano artisti provenienti da
India, Danimarca, USA, Brasile, Groenlandia, Polonia, Ungheria, Svizzera e Italia.
Pedagoghi di livello internazionale si avvicenderanno nella conduzione di laboratori e master class dedicati alla regia e agli elementi fondativi della presenza scenica dell'attore nelle culture orientali e occidentali.

COSTO: €uro 1,000

Include: tutti i laboratori, gli spettacoli serali, la partecipazione agli spettacoli collettivi, il vitto e l’alloggio in camere multiple.

Per info e iscrizioni

Scrivere a: teatropotlach@gmail.com

Specificando nell’oggetto della mail: FLIPT 2022

Tel: +39 3517954176
www.teatropotlach.org

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18 GIUGNO

EVENTO SPECIALE

IMMAGINI E TESTIMONIANZE

Testimonianze su Jerzy Grotowski (a cura della Fondazione Barba Varley)

Mattino:
Gli inizi con Eugenio Barba (Danimarca)
Le metamorfosi con Leszek Kolankiewicz (Polonia)

Pomeriggio:
La fine con Roberto Bacci (Italia)
Preservare la memoria con Franco Ruffini (Italia)
Dialogo con i partecipanti 

Sera:
Dialogo con Francesco Cappa (Italia) e i partecipanti

19 GIUGNO

Masterclass

IMMAGINI E TESTIMONIANZE

Improvvisazione tra immagini e racconti (a cura della Fondazione Barba Varley)

Mattino:
Eugenio Barba improvvisa racconti di biografia e mestiere, ispirato da immagini proposte da Stefano Geraci. 

Pomeriggio:
Eugenio Barba e Julia Varley: Tecniche di improvvisazione. Da immagini e parole ad azioni e voci nello spazio. 

Sera:
Zona limite, film di Stefano Di Buduo sulla Festuge (Settimana di festa) di Holstebro organizzata dall’Odin Teatret

LABORATORI

13-17 GIUGNO

Voce e coro,
laboratorio con Daniel Jacewicz (Polonia)

I partecipanti avranno l'opportunità di conoscere i metodi teatrali che li aiutano a comprendere, liberare e controllare la propria voce. Ci si concentrerà sulla combinazione naturale di corpo, voce ed emozione, che è la chiave per scoprire e lavorare sulle proprie capacità artistiche. Infine, si cercherà nella canzone un'esperienza o un dialogo metafisico. Il canto può essere un'esperienza terapeutica per il gruppo, integrando e sviluppando la relazione tra i suoi membri.

21-24 GIUGNO

Arlecchino e i suoi segreti,
laboratorio di Commedia dell’Arte con Enrico Bonavera (Italia)

Laboratorio sui personaggi e le maschere della Commedia dell’Arte, diviso in quattro fasi: apprendimento, scoperta e creazione, montaggio, dimostrazione aperta. Dopo un primo momento propedeutico con esercizi sul linguaggio del corpo, si lavorerà su: il realismo stilizzato, i tipi fissi, la maschera, l’improvvisazione

13-17 & 21-26 GIUGNO

CITTÁ INVISIBILI

Site specific work con il Teatro Potlach 
Costruzione del grande spettacolo collettivo “Città Invisibili” con tutti partecipanti al Festival. Guidati dalla regia di Pino Di Buduo, si creerà un progetto artistico interdisciplinare e multimediale basato sul tema della città, che dal 1991 ha trasformato oltre 60 città nel mondo in grandi spazi teatrali, con proiezioni, teli, luci, musica, teatro, danza, scultura, pittura.

TRAINING

La mattina training fisico e tecniche di presenza scenica con il Teatro Potlach

SPETTACOLI

Tutte le sere si presenteranno spettacoli di compagnie provenienti da tutto il mondo, tra cui: Polonia, India, Iran, Groenlandia, Italia, Danimarca.

Il FLIPT - Festival Laboratorio Interculturale di Pratiche Teatrali è un progetto pedagogico interculturale a carattere ricorrente, che il Teatro Potlach realizza presso la propria sede a Fara Sabina (RI), con la direzione artistica di Pino Di Buduo. Il Festival è organizzato in collaborazione con l’I.S.T.A. (International School of Theatre Anthropology) diretta da Eugenio Barba.

Nel FLIPT, paesi tra loro lontani come India, Brasile, Iran, Stati Uniti, Giappone, Cina, Messico, Indonesia, Groenlandia, Spagna, Danimarca, Polonia, Ucraina, Ungheria, Olanda, Grecia, Italia e molti altri, possono incontrarsi sotto il segno dell’arte, dello scambio culturale e del rispetto reciproco. Filo rosso della manifestazione è infatti l’interculturalità e lo scambio tecnico ed espressivo tra saperi artistici di tradizioni orientali e occidentali.

Il fulcro centrale del festival è quindi la formazione rivolta a giovani di tutto il mondo, che si pratica attraverso laboratori condotti da maestri internazionali. Oltre ai laboratori e alle masterclass, ogni giorno si presenta almeno uno spettacolo delle compagnie o degli artisti provenienti da tutto il mondo. Inoltre al FLIPT si alternano convegni, presentazioni di libri, tavole rotonde con ospiti internazionali provenienti dall’ambito dello spettacolo: artisti, operatori teatrali, critici, giornalisti, direttori di Festival, registi, professori e ricercatori universitari.

Durante la durata del Festival vengono inoltre creati numerosi spettacoli collettivi di site specific a cui prendono parte tutti i partecipanti, guidati dal regista Pino Di Buduo e dai pedagoghi del Teatro Potlach. Si tratta di un’ulteriore occasione di lavoro e scambio, nel quale i rapporti che si sono creati nelle tre settimane di convivenza si mettono in scena.

Una giornata tipo al FLIPT:

09.00-09.30 Training fisico e vocale con i maestri del Teatro Potlach
09.45-12.45 Laboratorio pratico con uno dei maestri ospiti 12.50-13.50 Pranzo
14.00-16.00 Laboratorio pratico con uno dei maestri ospiti 16.30-19.30 Costruzione di uno spettacolo collettivo con il regista Pino Di Buduo, o in alternativa incontri/convegni
19.45-20.45 Cena
21.00 Spettacolo di una compagnia o un artista ospite